IO COSTO, TU COSTI PERCHE’ EGLI COSTA!

Io costo, non scendo più a compromessi. E tu?

La tua professione nel campo della comunicazione è paragonabile a quella di un avvocato, di un notaio, identica a quella di un dentista perché offri un servizio e delle soluzioni atte a risolvere un problema che può avere un tuo interlocutore/Cliente.

La tua è una professione che non va contrattata, sminuita o peggio ancora, un’attività che scende a compromessi perché un cliente ti impone le sue regole.

Se ti vuole tu decidi, tu agisci, tu fornisci. Non lui.

Si facile a dirsi, ma a farsi? 

A farsi è ancora più semplice, ma non puoi importi subito ed all’inizio della tua sfavillante carriera. La condizione di base ed universale per arrivare a questo è NON AVER FAME DI FATTURATO, devi aver il tempo per maturare ed elaborare professionalmente. Se non hai la tranquillità economica e mentale, se non ti sei creato un’entrata fissa e costante mensilmente attraverso ad esempio una FEE, tutto questo discorso non vale.

Invece se non hai fame continua pure a leggere….

Sembra difficile ma non lo è.

Primo punto: la “scrematura” la puoi fare tranquillamente in fase di preventivo.

Fai i tuoi “prezzi”, anche se sono più alti del mercato perché si, in questo fiume ormai senza argini di Agenzie e pseudo consulenti della comunicazione, ti assicuro che battere i loro costi al ribasso è impossibile. Ho visto contratti annuali di gestione Social ad esempio dove personalmente non accenderei nemmeno il PC per andarmi a vedere il cliente.

Quindi, se non sei alla prime armi, se ti ritieni un PROFESSIONISTA, NON UN FREELANCE, perché questo SEI, non aver timore, questo primo punto funziona perché trasmetti il tuo valore e il valore di ciò che offri. Se vai subito in contrasto lascia perdere!

NB: Attenzione un po’ di trattativa sui servizi etc ci sta, ma solo se hai fatto un calcolo a monte di quanto puoi giocartelo!

TU sei un’opportunità per il cliente, lui deve saperla cogliere.

Secondo punto: chiedi sempre ed inscindibilmente un anticipo sui lavori! Minimo un 30% fino ad arrivare anche ad un 50%

Se questi due primi punti non vanno a buon fine non prendere il cliente, lascialo. Non fa per te.

NOTA: Il tuo tentennare, l’aver paura di proporre il tuo listino si sente, il cliente spesso è un imprenditore ed un imprenditore se è tale lo farà fino in fondo e quindi se sente uno spiraglio dove poterti attaccare lo farà senza esitare. NON ESITARE! ATTACCA MASTINO ;P !

Terzo punto: non fare l’amico, non diventare amico, non andare oltre il puro e semplice rapporto di lavoro. Se lo fai, il gratis diventerà all’ordine del giorno!

Ma di punti ce ne sono un’infinità, qui oggi, quello che mi importa farti sapere è che se sei in difficoltà sullo stilare preventivi, costi, investimenti etc io sono qui.

Se hai bisogno di capire nella pratica come agire così, io sono qui.

Lo faccio da 15 anni, lo posso fare anche per te.

Buon lavoro caro professionista

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