Social media

Director of Agency Department di ContactLab con il suo intervento: “Email & Social network: casi pratici di integrazione. Come, perchè e quanto funziona”Arianna Galante mi ha colpito molto.
Rapito fin da subito da un concetto tanto semplice e banale ma al quale non ci si pensa mai “digital glue”. Cosa significa digital glue? In sintesi è il concetto dell’email come comune denominatore sul web.
Mi spiego meglio, la mail è il collante che unisce noi alle reti sociali, impossibile iscriversi ad uno di questi servizi senza avere un account mail da qualche parte, come è impossibile iscriversi a molti altri servizi.
Senza mail non saremo niente, senza di essa non potremmo mai ricevere una conferma di avvenuta registrazione di un account, piuttosto che da una comunicazione ed è per questo che non bisogna sottovalutarne la potenza.
Basti pensare che le aziende intendono aumentare gli investimenti in e-mail marketing, sistema tra l’altro molto vantaggioso economicamente se pensante al rapporto tra diffusione e prezzo, vi posso assicurare che con meno di 1000,00 euro si raggiungono fino a 300.000 persone che hanno dato il consenso a ricevere comunicazioni commerciali.
Quindi oltre ad un ritorno sull’investimento e alla loro flessibiltà, le mail integrate con i social media diventano uno strumento molto potente quanto efficace.
Su questo blog ho parlato di piattaforme per l’invio di mail GRATUITE, in commercio esitono tanti fornitori, fateci un pensierino 😉
Quindi la mail è un elemento importantissimo! Personalmente è da circa due anni che mi sono accorto dell’importanza di un database profilato, ed una delle miei battaglie principali nel mondo dei Social, è quella di sottolineare che gli indirizzi dei nostri fan ad esempio, non sono in nostro possesso, ma sono esclusiva delle piattaforme social.
Su questo aprirò presto un altro post, in quanto Facebook ha “escogitato” un sistema di creazione database per poter inviare comunicazioni ai vostri contatti.
Comunque continuamo con la mail marketing, quindi costruitevi un database se non lo avete già fatto!
Altro dei concetti espressi dalla Galante, ed anche questo estremanete significativo è “tradigital”, ovvero che siamo un pò vecchiotti e tradizionali, però nel mondo digital. Cosa vuol dire?
Recenti ricerche, infatti, dimostrano che l’utente medio preferisce ricevere le offerte ancora via mail.
Altro dato interessante è che il 47% degli utenti social controlla almeno 4 volte al giorno la propria mail ed il 75% preferisce essere contattato via mail dalle aziende.
Pensandoci bene, anche i social network comunicano con noi attraverso le mail, quindi?
Vi lascio alle loro slides

Succedeva tempo fa, vuoi per necessità, vuoi per “ignoranza”, che attività più o meno piccole, ma anche più o meno grandi, aprissero una pagina aziendale su Facebook attraverso un profilo personale.
Tempo ne è passato da quanto Facebook ha spopolato in Italia, i signori di Palo Alto hanno anche pensato ad un applicazione che trasferisce il profilo personale a fanpage, mantenendo tutti i contatti, ma perdendo i contenuti…Ma il “vizietto” non lo perdono in tanti…per non parlare poi di # usati come fossero dei pali per tenere in piedi le frasi…

Succede spesso, ancora oggi, che diverse fanpage abbiamo al seguito un profilo personale usato come “specchietto per le allodole”:

“Ma poi come faccio a fare gli inviti agli eventi?
“Ma poi come faccio a richiedere l’amicizia e portarli alla mia fanpage?”

Queste le risposte ad una domanda tanto semplice: “Ma perché non utilizzi le Fanpage?”
Vi sono agenzie, adirittura, che dopo aver letteralmente “rapinato” i  loro clienti (prezzi fuori da ogni logica) per la “creazione” dei canali Social network, fanno una “formazione” per una “corretta” gestione.
La corretta gestione, spesso, viene insegnata in maniera del tutto errata, impartendo trucchetti che si allontano molto dall’essere professionali, come ad esempio, creare un doppio profilo con lo stesso nome, uno Fanpage, l’altro “personale”, ed insegnare loro ad agire nella maniera più sbagliata in assoluto.
Fatto salvo che Facebook non è l’unico social network da insegnare alle aziende, la politicy è molto chiara su questo, infatti sono molto gli “errori” che si commettono stando alle regole di Facebook, io stesso ne ho commessi e ne commetterò ancora sicuramente, ma sto valutando attentamente queste direttive, perché Zuckerberg promette di dare battaglia.
 

In Trentino sta per arrivare Fiemme 2013, i campionati mondiali di sci nordico che si svolgeranno dal 20 Febbraio 2013 al 03 Marzo 2013. Fervono i preparativi di un evento molto importante per la valle di Fiemme, ma sopratutto per il Trentino, ed il tocco internazionale si vede già da anni, passando anche, anzi direi sopratutto attraverso il web. Finalmente con Nordic Ski Fm 2013 si è vista una vera innovazione nella nostra regione, i loro canali social network sono ben strutturati, aggiornati continuamente e pieni di contenuti. Un team di professionisti e volontari stanno facendo del loro meglio perché questo grande evento si svolga nei migliore dei modi,ma mancava un tocco finale, ed eccolo arrivare:
APP UFFICIALE DI FIEMME 2013!
Frutto del lavoro di Juniper Extensible Solutions, un’azienda locale (difficile immaginare diversamente), ha sviluppato questa APP che come si legge nella descrizione ufficiale:

L’App ufficiale di Trentino Fiemme 2013 è la perfetta agenda mobile interattiva per pianificare al meglio l’esperienza dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Trentino Fiemme 2013, permettendo a ogni tifoso, appassionato o turista di seguire, di condividere e non perdere nemmeno un secondo delle gare e delle iniziative dei Mondiali.

Questa App GRATUITA permette di scoprire e conoscere nel dettaglio tutti gli avvenimenti dei Campionati del Mondo di Sci Nordico, fornendo il programma completo delle gare, gli scatti più belli e indimenticabili, nonché gli orari degli eventi di contorno e delle cerimonie di premiazione. La sezione News, permette di rimanere aggiornati su ogni risultato e curiosità. Le sezioni Info e Luoghi forniscono tutte le informazioni necessarie per l’acquisto dei biglietti delle gare, le previsioni meteo, la descrizione dei luoghi dove si svolgeranno tutti gli avvenimenti iridati, i parcheggi, dove mangiare, dove dormire e cosa fare durante l’evento iridato.
Descrizione
Programma: sezione riportante il calendario completo, giorno per giorno, degli eventi sportivi e di contorno previsti.
Sci di Fondo, Salto Speciale e Combinata Nordica: sezioni che forniscono informazioni dettagliate sulle tre discipline dei Campionati del Mondo, con il programma gare, le news, gli ultimi risultati e tutte le foto più belle.
Festival: sezione che presenta il calendario completo degli eventi di contorno e delle cerimonie di premiazione in Piazza dei Campioni. Anche questa sezione riporta le News e le foto più belle legate a questi avvenimenti.
Luoghi: sezione riportante la mappa completa per raggiungere gli stadi e i principali luoghi di interesse. In questa sezione inoltre è possibile trovare le planimetrie delle piste.
News: sezione riportante tutte le ultime notizie riguardanti gli eventi sportivi e di contorno dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Trentino Fiemme 2013.
Foto: sezione con tutti gli scatti più belli delle gare e degli eventi organizzati in occasione dei Campionati del Mondo di Sci Nordico Trentino Fiemme 2013

Info: sezione per l’acquisto dei biglietti delle gare, le previsioni meteo, la visualizzazione delle webcam negli stadi, i contatti, il link al sito dell’Apt della Val di Fiemme per informazioni sugli alloggi, nonché i link alle pagine ufficiali Facebook, Twitter e Youtube di Trentino Fiemme 2013.

Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad, richiede l’iOS 6.0 o successive è anche ottimizzata per iPhone 5. Non ci resta che scaricarla e testare questa App, che in se racchiude tutto quello che si può trovare nel Sito Web ufficiale: www.fiemme2013.it 

Secondo Aegis Media Italia, tutti i mezzi registreranno una flessione importante (tv -12,1%, quotidiani – 16,8%, periodici -17,9%, radio -8,5%, out of home -16,5%), ad eccezione di Internet, che segnerà un +12,4%. In crisi tutti i settori merceologici, in primis automotive e alimentari. Il calo degli investimenti pubblicitari a fine anno, quindi, sarà ancora più pesante di quanto si era ipotizzato fino a pochi mesi fa.
A comunicarlo è Aegis Media Italia, che ha rivisto al ribasso le sue stime proiettando un -10,4% per la fine del 2012.
La crisi non molla la presa, impattando su tutti i principali settori merceologici, costretti così, a ridurre il budget destinato all’advertising. Automotive e alimentari i settori più colpiti, ma si legge anche telecomunicazioni e abbigliamento, con un calo a doppia cifra. Soffrono anche bevande/alcolici, cura della persona e distribuzione.
Per quanto riguarda i mezzi, l’unico a crescere è Internet, dove Aegis Media Italia prospetta una chiusura d’anno a +12,4%, per una spesa totale di oltre 1,2 miliardi di euro (superiore alla raccolta dei quotidiani), pari al 15,3% del budget totale investito in comunicazione nel nostro Paese. A trainare gli investimenti in rete Search e Display, ma anche il Video Advertising continua a registrare ottimi risultati, insieme al Mobile, che grazie a smartphone e tablet sempre più evoluti consente di veicolare creatività dal forte impatto.
La tv, che continua a catalizzare ancora più della metà del totale investimenti, secondo le previsioni segnerà un -12,1%. I canali generalisti  sono in calo di oltre 500 milioni di euro (Rai -20,4% e Mediaset -16,2%). In crescita invece i canali digitali tematici (+17,7%), con i satellitari a 6,6% e i canali del digitale terrestre a +33,5%.
Per la carta stampata si prevede un trend molto negativo con raccolta sui quotidiani a -16,8% e a -17,9% sui periodici. -8,5% il risultato ipotizzato per la radio, mentre gli investimenti sull’out of home dovrebbero attestarsi a -16,5%. Toccherà addirittura il -26,1% il cinema, che sconta la perdita dei clienti dovuta all’aumento dei prezzi degli spazi necessario a compensare i costi sostenuti per lo sviluppo della tecnologia 3D.
FONTE ADV EXPRESS/ AEGIS MEDIA ITALIA


Già attiva con una pagina Facebook in grado di vantare un importante seguito di fan, nonché presente con profili mirati su Twitter, YouTube e Pinterest, Hörmann propone ora un ulteriore strumento di dialogo con i vari attori del mercato delle chiusure – dalla forza vendita, al cliente agli utenti in generale – lanciando un proprio social blog. «Da alcuni anni ormai – afferma Chiara Covi, responsabile Marketing all’interno di Hörmann Italia – crediamo fermamente che il social media marketing possa rappresentare una leva di estrema importanza nelle strategie d’impresa. L’idea di un social blog è un ulteriore passo che l’azienda muove forte di questa convinzione. Il nostro blog offrirà uno sguardo a 360° sui prodotti Hörmann e sulle loro applicazioni, mostrando anche case history di successo o utilizzi peculiari realizzati in territorio italiano o in Europa. Sul nostro diario in rete sarà infine possibile individuare con semplicità i rivenditori dell’azienda nonché iscriversi per ricevere al proprio indirizzo di posta elettronico tutti i post del sito.» Al link http://hormannitalia.net/ si può già accedere al nuovo social blog di Hörmann.

Il post uscito su http://www.logisticamanagement.it/ è motivo d’orgoglio, vista la collaborazione con Hörmann Italia che dura ormai da anni. Hörmann, da sempre attenta al mondo del  social web, grazie anche alla professionalità e capacità di Chiara Covi, mi ha affidato la consulenza e formazione del loro nuovo BLOG che potete visionare cliccando sull’immagine.
Il progetto Social Video ADV, oltre a consulenze mirate nel campo del Social Web, svolge direttamente o indirettamente azioni di formazione dirette ad aziende e professionisti, per una corretta gestione e pianificazione dei “nuovi” mezzi di comunicazione.

Niente è scontato in un mondo dove molti hanno il timore di chiedere cos’è un dominio o cosa sia una campagna DEM.  Spesso parliamo convinti che il nostro interlocutore conosca il linguaggio del web, il mercato, le soluzioni, ma in realtà non tutti passano 12 ore nella “rete” e sono consapevoli di ciò che gravita in essa.
Non sentitevi “ignoranti”, chiedete, e se qualcuno padroneggia il gergo e vi fa sentire a disagio diteglielo!

Nasce oltre 2 anni fa, ma pochi, e sopratutto pochissime aziende ne conoscono l’esistenza:

Una piattaforma completa, facile da usare per gestire le interazioni sui social network. Nata a Chicago Sprout social  permette 3 diversi tipi di piano che potete scegliere dopo 30 giorni di prova:

La piattaforma consente alle aziende di collegarsi ai clienti e monitorare le metriche chiave e il paesaggio competitivo globale utilizzando i social media. La piattaforma Sprout social si integra con i social network come Facebook, Twitter, Yelp, LinkedIn e Foursquare e comprende lead generation, business intelligence, offerte e servizi di distribuzione e promozione, nonché il monitoraggio e  l’analisi del marchio.
Potete inoltre programmare i vostri post come hootsuite, la veste grafica è molto piacevole e la piattaforma risulta molto intuitiva.
Ecco un estratto di come Sprout Social fornisce i suoi report

Vi lascio con una testimonianza
 
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=k0xmiM1TIwM&feature=plcp]

Da quando, nel mondo, le cose belle sono gratis?
Leggo nuovamente in questi giorni quella dicitura assurda che la gente pubblica nella loro bacheca convinta che:

Dichiaro quanto segue: Qualsiasi persona o ente o agente o agenzia di qualsiasi GENERE , struttura governativa o privata, NON HANNO IL mio permesso (tranne su richiesta e
splicita e con consenso mio personale) di utilizzare informazioni sul mio profilo, o qualsiasi parte del suo contenuto compaia nel presente, compreso ma non limitato alle mie foto, o commenti sulle mie foto o qualsiasi ARGOMENTO pubblicato nel mio profilo o diario. Sono informato che a tali strutture è strettamente proibito divulgare, copiare, distribuire, diffondere o raccogliere informazioni o intraprendere qualsiasi altra azione riguardante o contro di me tramite questo profilo e il contenuto dello stesso. Divieti precedenti si applicano anche ai dipendenti, stagisti, agenti o qualsiasi personale sotto la direzione o il controllo di dette entità. Il contenuto di questo profilo è privato e le informazioni in esso contenute sono riservate al circolo di persone alle quali esso è destinato. La violazione della mia privacy è punita dalla legge.
CC – 1 – 308 -1-103. Facebook è ora un’entità quotata in borsa PERTANTO RESA PUBBLICA AZIENDA QUINDI SOTTOPOSTA AD OBBLIGO DELLA LEGGE SULLA PRIVACY.
Siete tutti vivamente consigliati di pubblicare un bando tipo questo, o se preferite, copiare e incollare direttamente questa versione. Non pubblicare tale dichiarazione almeno una volta, permette indirettamente l’uso di oggetti quali immagini e informazioni contenuti nei vostri aggiornamenti di stato pubblici.

BLA BLA BLA BLA aggiungerei.
Ecco qui una delle smentite, ma potete trovarne a centinaia: http://daily.wired.it/news/internet/2012/09/18/messaggio-privacy-facebook-bufala-123434.html
I social network sono strumenti incredibili, ognuno di noi può ritagliarsi un pezzo di “storia”, diventare leader di una “Tribù”, ma inetavilmente diventano anche un arma a doppio taglio, dove gusti, opinioni, stati d’animo, abitudini sono facilmente reperibili ed analizzabili. Uno dei maggiori finanziatori di Facebook è stata o lo è ancora la CIA:
“La CIA ha investito in Facebook molto prima che questa rete divenisse una delle reti sociali più popolari di Internet, questo secondo una inchiesta del giornalista britannico Tom Hodgkinson pubblicata nel…
Più info: http://www.finanzainchiaro.it/dblog/articolo.asp?articolo=5967#ixzz29jKCBRS7
Personalmente non so se è ancora così, ma so e confermo che l’utilizzo ci rende noi stessi il prodotto e non il prodotto da utilizzare a nsotro favore. Non dimentichiamoci il riconoscimento facciale nel Taggare la persone, sembra un bel gioco, ma che in realtà, un’azienda ha già sviluppato un sistema che attraverso telecamere e profili social rendono riconoscibile i nostri volti. Pensate per un attimo solo alla vostra vita, camminate per strada ed una telecamera vi riprende, chi vi guarda sa cosa avete mangiato, che programma avete guardato, come si chiama vostro figlio, che scuola frequenta, che ieri eri arrabbiato perché il capo ti ha ripreso e che i denti di Morgan ad XFactor sono da rifare…(twitter ieri sera era meglio non leggerlo;)
Usiamo i social come prodotto, come cominciano a fare le aziende che hanno capito la strategia da intraprendere, anche con i nostri profili personali.
Ora non voglio dire, state attenti, uscitene, anzi, girateli a vostro favore, usateli come usereste uno smartphone, un televisiore, un frullatore, un auto!
Giriamoli a nostro favore e pensateci due volte a quello che pubblicate, perché quello che scrivete, quello che esprimete, dall’altra parte del mondo stanze piene di server hanno grande memoria.

Forse due giorni trascorsi in una baita a 1300 mt. slm insieme ad una combriccola di Trentenni analogici qualcosa è cambiato in me. Eravamo in due ad avere un “super smartphone” con connessioni, gps e tanto altro, che in realtà risultavano essere inutili equiparati a telefonini di vecchia generazione che facevano il proprio dovere: “PRENDEVANO LA LINEA!”
Ora sappiamo che iPhone fa di tutto tranne che essere un buon telefono, perché parliamoci chiaro signori, abbiamo proprio perso il concetto di telefono cellulare!
Nelle nostre tasche ormai abbiamo device che spesso non utilizziamo nemmeno per quello che sono nati, ovvero TELEFONARE, e quando ci serve farlo:PANICO!
Uno scontro tra titani, dove io ero spettatore, Manuel l’anti digitale per eccellenza (lo potete trovare  sotto la parola analogico del dizionario) e Micheal, uno di quelli che vive cavalcando la mela non se le mandavano di certo a dire.

“Bello quel telefono da 1000,00 euro che non prende nemmeno!” Esclama l’Analogico.
“Guarda che sa vado fuori prende ed è sempre meglio di quel Sony da 8 mega pixels Cinesi di fotocamera!” Esclama il Digitale.

Ecco, bene, dovete sapere che questo teatrino è andato in scena tutta la sera, circondato da commenti fuori campo e device simili di “google” abbandonati qua e la per le stanze del malghetto, senza che nessuno se li filasse manco di striscio perché utilizzati per il loro scopo: ricevere o telefonare se c’era la necessità.

Carte da briscola, bicchieri di vino, buon cibo, legna e tepore umano riscaldavano un’ambiente completamente analogico, dove avevano fatto la ricomparsa anche delle vecchie macchine fotografiche da 3 mega pixels ad immortalare scene di ordinaria amicizia.
In questi giorni mi  sono chiesto la vera importanza del digitale, ovvero, utile, essenziale nell’uso quotidiano per semplificarci la vita, ma assolutamente da mettere in disparte nei momenti veri della vita, evitandoci così di guardare un mondo con la testa china.
 
 


Progetto: Above and beyond
Creato e diretto: Alessandro Boschet, Alessio Mosna
Fotografia: Alessandro Boschet
Supervisor: Francesca Faienza
Make Up: Natasha Offer, Francesca Faienza
Hair: Alessio Mosna
Models: Enrica Melania Cristiana, Sara Mancinelli
Location: Studio
L’uso e la riproduzione di queste immagini è vietata.

Le stime affermano che Apple ha messo in produzione 10 Milioni di mini iPad

Apple, Microsoft e Amazon sono pronti per una sfida testa a testa per una battaglia a colpi di “consumatore”.

La casa di Cupertino dovrebbe lanciare il suo mini iPad il 17 ottobre, giusto una settimana prima che Amazon rilasci i suoi Tablet nel Regno Unito, e Microsoft rilasci il suo.

Quasi pronto per il debutto quindi? Ecco le prime immagini che potete trovare su Apple.pro


Un anno fa, Apple aveva oltre l’80% del mercato, ma questo ora è sceso a meno circa il 52%, colpa un pò di Amazon con il Kindle che ha il 21% del mercato e dell’ascesa del Galaxy di Samsung che si è guadagnato 8% del mercato*.
Il Mini iPad di Apple dovrebbe essere messo in vendita in tutto il mondo, il 2 novembre, secondo le speculazioni on-line. La data di lancio è stata riportata dalla rivista Fortune, che secondo indiscrezioni da parte di più investitori di Apple, sembra essere fondata.
Il dispositivo dovrebbe avere hardware simile a quello iPad  2, ma ridotto a 7 pollici lo schermo.
Fortune, che ha rapporti diretti con Apple, sembra stia invitando per il pre-lancio del  10 ottobre, i giornalisti e le parti interessate alla tecnologia per svelare il dispositivo.
Amazon, nel frattempo ha già riscosso grande successo negli Stati Uniti, con i suoi tablet, ma li rilascierà a livello internazionale solo il 25 ottobre.
Le tavolette sono disponibili sia in versione 7,8 e 9 pollici (anche se solo la versione 7 pollici è attualmente è pronta per essere venduta fuori dagli Stati Uniti).

Il terzo contendente è Microsoft:
l’azienda lancerà il tablet insieme agli altri due competitor , con Windows 8, l’ultima versione del suo sistema operativo desktop.

“E’ un gioco pericoloso, in quanto tutte e tre le imprese stanno cercando di rubarsi a vicenda il mercato”, ‘ha detto Tom Wiggins di Stuff Gadget Magazine

ECCO COSA POTRANNO SCEGLIERE I CONSUMATORI:


[Fonti e foto da: http://www.dailymail.co.uk/]
*dati riferiti al mercato U.S.A